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Il biologico de "La Casetta"

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L'agricoltura tradizionale, chiamata intensiva, dipende completamente dall'uso di pesticidi, erbicidi e concimi sintetici. Queste sostanze sono indispensabili per produzioni di elevata quantità, ma spesso di bassa qualità. L'abuso di questi prodotti di sintesi contribuisce ad aumentare i problemi di inquinamento ambientale, idrico e di salute dei consumatori.

L'agricoltura biologica vuol dire coltivare la terra valorizzando al massimo la naturale capacità produttiva del suolo, senza l'uso di Tony e Girolomoniprodotti chimici in nessuna fase del ciclo. Questo tipo di agricoltura non nuoce all'equilibrio eco-ambientale, ed offre al consumatore un prodotto agricolo sano e privo di residui nocivi.

Ogni azienda biologica deve sottostare a leggi e regolamenti europei e sottoporsi a controlli, periodici e a sorpresa, effettuati da enti certificatori scelti dall'azienda e da altri organismi autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Ad esempio l'azienda agricola "La Casetta" ha scelto come ente certificatore Bioagricert.

Inoltre c'è biologio e biologico! Purtroppo è proprio così, non sempre gli alimenti biologici sono di alta qualità. Infatti, se il produttore biologico ha come obiettivo il raggiungimento di prezzi decisamente concorrenziali, probabilmente immetterà sul mercato un prodotto scadente anche se con certificazione biologica. Per esempio, il consumatore non potrà sapere che il pollo che ha comprato ha vissuto solo 81 giorni  (limite minimo richiesto dal regolamento biologico), vivendone all'aria aperta appena 27 (cioè 1/3 della sua esistenza globale, altro limite minimo consentito dalle Bio-Leggi)! Infatti, l'etichetta che certifica il prodotto biologico sarà presente sul pollo sopradescritto come sul pollo allevato a "La Casetta". Però, il pollo allevato a "La CasLogo CEE bioetta" avrà sicuramente vissuto almeno 140 giorni di cui circa 100 razzolando all'aria aperta. Questi sono solo due esempi di come un allevatore biologico può interpretare il suo lavoro: la qualità della carne nel piatto di un consumatore esigente dimostrerà  la differenza.

Il consumatore, per accertarsi che il prodotto sia veramente biologico, deve controllare che sull'etichetta ci sia la dicitura "da agricoltura biologica", il simbolo CEE, obbligatorio, verde con la foglia di stelle e l'indicazione del codice dell'ente certificatore. Diffidate dai prodotti di privi di questo marchio!

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